
Eccomi qui per parlarvi di un prodotto Revlon che fa parte dei curativi
Molte di noi sono afflitte dal problema delle unghie fragili ed è per questo che sono molto entusiasta del prodotto di cui vi vado a parlare.
Devo dire: "WOW" senza alcuna riserva.Io non ho mai creduto moltissimo nel fatto che un agente esterno di tipo chimico potesse rinforzare le unghie e, in effetti, nessuno di quei rinforzanti che ho utilizzato in questi anni, ha mai funzionato davvero.
Questo invece, credo per una questione di formulazione (è arricchito con calcio), riesce a donare vigore e lucentezza alle unghie che già dopo una settimana risultano molto più dure e flessibili.
Io lo uso come base coat sotto tutti gli smalti oppure quando voglio fare un trattamento intensivo, lo applico da solo e ne metto uno strato al giorno per circa una settimana (senza mai togliere quello vecchio) anche perché non c'è il problema dello spessore poiché é molto fluido e si stende in stati sottilissimi.
Dona un colore leggermente bianco e lucido ed é riuscito a salvarsi da un periodo in cui le mie unghie erano debolissime e stressate.
Come vedete dalle foto, parlo a ragion veduta. Infatti ne ho utilizzato un bel po' prima di essere sicura di ciò che avrei dovuto dirvi...
Alla luce di questo lungo periodo di utilizzo, il mio voto è 9! =)
(Ci manca solo che mi metta a dare voti ai prodotti, adesso! :D)
Non mi resta che augurarvi una buona Domenica e, a chi é credente, una Buona Pasqua.
Alla prossima
Molte di noi sono afflitte dal problema delle unghie fragili ed è per questo che sono molto entusiasta del prodotto di cui vi vado a parlare.
Devo dire: "WOW" senza alcuna riserva.Io non ho mai creduto moltissimo nel fatto che un agente esterno di tipo chimico potesse rinforzare le unghie e, in effetti, nessuno di quei rinforzanti che ho utilizzato in questi anni, ha mai funzionato davvero.
Questo invece, credo per una questione di formulazione (è arricchito con calcio), riesce a donare vigore e lucentezza alle unghie che già dopo una settimana risultano molto più dure e flessibili.
Io lo uso come base coat sotto tutti gli smalti oppure quando voglio fare un trattamento intensivo, lo applico da solo e ne metto uno strato al giorno per circa una settimana (senza mai togliere quello vecchio) anche perché non c'è il problema dello spessore poiché é molto fluido e si stende in stati sottilissimi.
Dona un colore leggermente bianco e lucido ed é riuscito a salvarsi da un periodo in cui le mie unghie erano debolissime e stressate.
Come vedete dalle foto, parlo a ragion veduta. Infatti ne ho utilizzato un bel po' prima di essere sicura di ciò che avrei dovuto dirvi...
Alla luce di questo lungo periodo di utilizzo, il mio voto è 9! =)
(Ci manca solo che mi metta a dare voti ai prodotti, adesso! :D)
Non mi resta che augurarvi una buona Domenica e, a chi é credente, una Buona Pasqua.
Alla prossima
Alloooora. Visto che, quando ho rimosso il semi-permanente (domenica arrivano foto che mostrano la durata e minimini video con la rimozione) ho deciso anche di accorciare le unghie e farle ricrescere daccapo, ho pensato che sarebbe stato utile dirvi quali sono gli errori più comuni che si fanno durante la limatura delle unghie naturali perchè, molte volte, questi sono responsabili della successiva rottura (delle unghie e anche di qualcos'altro, è chiaro.)
Avete presente quando vi si rompe un'unghia facendo una crepa proprio dove finisce la parte attaccata al polpastrello e inizia il margine libero? Ecco. Questo succede (nella maggior parte dei casi) perchè l'unghia non è stata limata correttamente.
1. le unghie non vanno mai limate lateralmente;
2. le unghie non vanno mai limate dopo essere state immerse nell'acqua (fatelo prima);
3. le unghie non vanno mai limate facendo un movimento di andata e ritorno ma con piccoli movimenti (senza neanche troppa pressione) che partano dagli angoli esterni e che convergano verso il centro (che è la parte più resistente);
4. le unghie non vanno mai limate con una lima di grana inferiore a 180 perchè un grit troppo granuloso le rovinerebbe.
5. le unghie non vanno mai limate sulla lamina, ma solo ai bordi (opacizzarle con un buffer -la preparazione che si fa per applicare il gel, per intenderci - è un'altra cosa).
dlin dlon, comunicazione interna: più il numero della grana è alto, minore sarà il potere abrasivo della lima (e viceversa). Quindi una lima 100 è più abrasiva di una 180.
6. la forma giusta della lime per le unghie naturali è la semplice lima dritta. Le altre che trovate in commercio sono più adatte alla limatura del gel.
7. esistono diversi materiali per le lime: cartone, metallo, vetro, legno.
Io sconsiglio vivamente le lime in metallo a meno che non abbiate artigli durissimi perchè sono poco flessibili e la grana è molto ruvida, solitamente. Le lime di legno sono più adatte alle unghie fragili però io, personalmente, non le amo molto e sono anche abbastanza difficili da reperire.
Le lime in vetro sono abbastanza versatili perchè limano bene unghie robuste ma trattano gentilmente anche quelle sottili, però fanno un rumore fastidiosissimo (tipo il gesso che stride sulla lavagna: "sgneeeeeeck") ed è facile che si rompa, se vi cade a terra.
Preferisco assolutamente, su tutte, le unghie in cartone.
8. a meno che non le vogliate lasciare senza smalto, sconsiglio la levigatura e la lucidatura (con i blocchetti leviganti, ad esempio) delle unghie perchè lo smalto, su una base così liscia, vi durerà esattamente un nanosecondo. Semmai, al contrario, prima di applicarlo opacizzate un po' le unghie per facilitarne la presa.
9. non limare mai le unghie muovendo il dito sulla lima perchè non avete il controllo dei movimenti che state per fare.
Se avete domande, dubbi, curiosità non esistate a chiedere. Tra l'altro, come vi diceva Claudia in questo post, Piccolo Spazio Vitale (ma anche io e Claudia con profili personali) siamo su GooglePlus. Quindi, se vi va, venite a trovarci (e, siccome io sono tonta, ditemelo perchè spesso mi perdo nuovi followers tra le notifiche).
Ciaooo ;)

Vieni a farti due chiacchiere con noi su Google Plus? No, perchè ci divertiamo un sacco. Si parlotta di tutto e di più, soprattutto di più. Daaaaaaaai, vieni.
Stavo pensando a qualche nuova idea di nail art per questa primavera che è alle porte e, navigando sul web, mi sono imbattuta in stupefacenti nail patches. Così, ho pensato che sarebbe stata una buona idea mostrarvene qualcuna. Ho provato poche volte le nail patches sulle mie unghie perchè preferisco personalizzarle creando la nail art che preferisco ma penso che possa essere una buona soluzione per evitare che lo smalto, dopo tre o quattro giorni si sbecchi agli angoli e perda di lucentezza o per coloro che non riescono ad applicare facilmente lo smalto.
Hello, my friends!
I was just thinking about new ideas for nail art for this spring that is coming and, surfing on the net, I "met" some amazing nail patches. So, I thought that could be a good idea show to you some of them.
I tried only a few times nail patches because I prefer to customize my nails creating my own nail art but I think that this was a great solution to shying away from the nail polish that, after three or four days ruins at the edges and loses his sheen or for them who can't easily apply nail polish.
Questo tipo di prodotto è stato lanciato sul mercato ormai circa due anni fa e, adesso, moltissimi brand lo propongono.
Penso che gli stickers di Minx siano i migliori ma il prezzo è molto alto. Che peccato!
Comunque, vi suggerisco di andare a dare un'occhiata ai loro prodotti perchè io li trovo incredibili. Hanno una enorme varietà di nail art, alcune delle quali sono impossibili da realizzare a mano libera.
This kind of product was launched on the market about two years ago and now, many brands sell it.
I think the Minx nail patches are the best but the price is so high. What a pity!
However, I suggest you to look for their products because I think are incredible. They have a copious variety of nail art, several impossible to reproduce freehand drawing.
Anche quelli di Sephora sono molto carini ma costosi (circa 10€).
Altre aziende che producono questo tipo di adesivi sono Kiko, Deborah Milano, Essence, L'Oréal, Essie e tante altre.
Cosa pensate a proposito? Li avete mai provati sulle vostre unghie? Fatemi sapere qual è la vostra esperienza o il vostro parere a tal proposito.
Also Sephora nail patches are very pretty and expensive (about 10€).
Other brands that produce this kind of stickers are Kiko, Deborah Milano, Essence, L'Oréal, Essie and so on...
What do you think about nail patches? Have you ever tried them on your own nails? Let me know what is you experience or point of view about this matter.
Hello everyone,
it has been a long time since I last talked about trends and, given that the spring is coming, I think that might be interesting show to you the colours and nail art that the various brands are purposing for this s/s.
About colours I can say, unfortunately for me (because I don't like at all pastell colours), this spring but especially in the summer, the most fashionable colours will be pink, green, blue, yellow with cream, shimmer or glitter finish.
The most fashionable nail art will be flowers, check, polka dots, multicolor degradé, stripes (especially black and white) and, from the last fall/winter, pied-de-poule and baroque pattern reconsidered with new colours.
Let's see!
Ciao a tutti,
é passato molto tempo dall'ultima volta in cui ho parlato di trend e, dato che la primavera é alle porte, penso che possa essere interessante farvi vedere i colori e le nail art che le varie marche proporranno per la primavera/estate.
Per quanto riguarda i colori posso dire, sfortunatamente per me (perché non mi piacciono affatto i colori pastello), questa primavera ma, specialmente quest'estate, andranno molto di moda il rosa, il verde, l'azzurro, il giallo sia con un finish cream, shimmer o glitter.
Le nail art più in voga saranno quelle con fiori, scacchi, pois, sfumature multicolore, righe (specialmente bianche e nere) e, dalle scorse stagioni ci trasciniamo il pied-de-poule e i disegni barocchi rivisitati in nuove colorazioni.
Guardate.
So che molte di voi sono curiosissime su questa pratica che si sta diffondendo già da qualche anno in Italia (era ora!).
Molte di voi già hanno sulle proprie unghie degli smalti semi permanenti e molte vorrebbero farlo.Così ho pensato di dirvi la mia e, soprattutto, di fornirvi qualche opinione su dei prodotti che ho avuto modo di provare (nel prossimo post).
Vista la diffusa opinione che la ricostruzione danneggi le unghie (!?!?!?!) molte donne che impazziscono per l'effetto extralaccato del gel ma che hanno paura di farlo, si spremono le meningi per trovare qualcosa di analogo. Lo smalto semipermanente è la giusta via di mezzo.
Ormai sul mercato ce ne sono di tantissime tipologie. Ma veramente infinite.
Io ne ho provati diversi e, fino ad ora, veramente pochi brand mi hanno soddisfatta.
Per me uno smalto gel deve avere due caratteristiche fondamentali che sembrano essere l'una in contrasto con l'altra (e forse lo sono) ma sono le uniche caratteristiche che renderebbero giustizia a un prodotto che non è un gel e non è uno smalto ma che è una via di mezzo. Arduo, come compito!
Uno smalto gel deve essere, per piacermi, resistente sulle unghie e facile da rimuovere.
L'applicazione è molto semplice:
- Preparazione l'unghia con una lima o buffer (no, l'unghia non si rovina e non si assottiglia, si toglie solo lo strato grasso superficiale esattamente come per il normale gel da ricostruzione per permettere la migliore adesione del prodotto).
- Stesura di un primer (o altro liquido preparatore che facilita l'adesione del gel).
- Stesura dello smalto gel di base (trasparente).
- Stesura dello smalto gel colorato.
- Stesura dello smalto gel lucidante (talvolta coincide con quello di base).
Questo tipo di trattamento non rovina le unghie così come non le rovina la ricostruzione.
Quello che può rovinarle è una mano inesperta o il metodo di rimozione sbagliato.
I vantaggi dello smalto gel rispetto alla ricostruzione non hanno nulla a che fare con la salute delle unghie bensì con una questione di risparmio sia a livello economico che a livello di tempo.
Infatti, in un centro estetico o da una onicotecnica, il prezzo medio di una ricostruzione e il tempo impiegato sono più alti di circa il 30% (ma anche di più) rispetto al trattamento con uno smalto semipermanente.
Per quanto riguarda la durata chiaramente dipende sostanzialmente da tre fattori: la qualità del prodotto, la tipologia di unghie e la tipologia di lavoro che fanno le vostre mani.
La media è di circa 2 settimane il che vuol dire che c'è chi riesce a tenerle per 20 giorni (io non riesco ad andare oltre perchè non sopporto l'idea della ricrescita) e c'è chi se le fa durare meno di 10 giorni.
La rimozione, invece, può essere fatta in tre modi diversi: limatura (come per il normale gel), immersione delle unghie nel solvente di rimozione o impacco con cotone e solvente di rimozione.
TUTTI i solventi di rimozione sono composti (anche se non soltanto) da acetone.
Come tutte sapete l'acetone non è proprio quanto ci sia di più salutare per le unghie per cui oltre a sconsigliare rimozioni ravvicinate nel tempo sconsiglio anche il metodo dell'immersione delle unghie nel liquido.
Io, personalmente, rimuovo lo smalto semipermanente iniziando con una limata che tolga lo strato che fa da sigillo e da lucido (che è quello che conferisce resistenza a tutto) e facendo impacchi di solvente con cotone (avvolgendo ogni singolo dito con la stagnola) in modo che sia meno aggressivo rispetto all'altro metodo.
Se avete domande, dubbi, perplessità , curiosità , richieste (mi scoccio a cercare altri sinonimi, avete capito dai :D) "chiedete e vi sarà dato" (illustrissima cit.)
State sintonizzate perchè la prossima domenica ci sarà una megavideorecensione su degli smalti semipermanenti FANTASTICI! Ho già gli occhi a cuoricino.
Buona giornata a tutte!
So che sull'Italia incombono bufere, neve, grandine, "turbinii e tempeste" (cit.) ma io volevo dare un po' di colore ( stranomavvero ) a questa domenica di Carnevale.
Non vi ho fatto una nail art a tema perchèle odio il mio iMac era morto e non riuscivo a montare video ma adesso, per fortuna, è tornato a casa e quindi mi rimetterò a lavoro. (Ho girato un video tag, tra l'altro che vedrete presto.)
Comunque, andiamo a noi.
Vi ho raccolto tutti i miei smaltini color tiffany (o giù di lì) così, in vista della prossima stagione potete farvi un'idea di quelli che vi piacciono di più.
Mi scuso per gli swatches fatti sulle tips ma non mi andava di applicare e rimuovere 5 diversi smalti uno dopo l'altro perchè le mie unghie (sono senza il gel) sono disastrate per colpa della mia pessima idea di lavare (per tre giorni di seguito) i piatti senza guanti. Le mie unghie e la mia pelle sono molto sensibili ai detergenti aggressivi e quindi mi ritrovo mani secche e unghie spezzate. Lo so, sono pessima. Insultatemi pure. =(
Allora: di seguito foto, nomi e numeri degli smalti, marche e link dove acquistarli.
Fatemi sapere quale vi piace di più, se volete vedere swatches più dettagliati di qualcuno in particolare. Vi avviso, comunque, che rivedrete sicuramente i due smalti "La Femme" perchè fanno parte di una collezione di smalti profumati che l'azienda mi ha inviato e voglio farvi vedere per bene in un video anche tutti gli altri colori perchè meritano.
p.s. nell'ultima foto vedrete qualche prova di glitteraggio argento/oro.
Da sinistra:
- Klimt di MI-NY che potete trovare qui;
- S 09 di La Femme ( profumazione LILAC ) che potete trovare qui;
- S 08 di La Femme ( profumazione MANGO ) che potete trovare qui;
- Mint Apple 947 di Sinful Colors ( distrubuito, in Italia, da Revlon) ;
- n. 24 Basic Beauty ( by Limoni).
(nella foto in basso l'ordine cambia)
Klimt è completamente cream e fa parte di una interessante collezione con dei nomi fantastici.
Prezzo 3,90 € per 11 ml.
Nell'immagine a destra trovate:
- Special effect topper Essence ( 12 holo topping, please! );
- Special effect topper Essence ( 03 hello holo );
- Art Lacquer (penna per nail art) MI-NY ( silver glitter);
- Nail polish Elf ( Golden Goddess);
- Cracking top coat Deborah Milano (n. 01).
Non vi ho fatto una nail art a tema perchè
Comunque, andiamo a noi.
Vi ho raccolto tutti i miei smaltini color tiffany (o giù di lì) così, in vista della prossima stagione potete farvi un'idea di quelli che vi piacciono di più.
Mi scuso per gli swatches fatti sulle tips ma non mi andava di applicare e rimuovere 5 diversi smalti uno dopo l'altro perchè le mie unghie (sono senza il gel) sono disastrate per colpa della mia pessima idea di lavare (per tre giorni di seguito) i piatti senza guanti. Le mie unghie e la mia pelle sono molto sensibili ai detergenti aggressivi e quindi mi ritrovo mani secche e unghie spezzate. Lo so, sono pessima. Insultatemi pure. =(
Allora: di seguito foto, nomi e numeri degli smalti, marche e link dove acquistarli.
Fatemi sapere quale vi piace di più, se volete vedere swatches più dettagliati di qualcuno in particolare. Vi avviso, comunque, che rivedrete sicuramente i due smalti "La Femme" perchè fanno parte di una collezione di smalti profumati che l'azienda mi ha inviato e voglio farvi vedere per bene in un video anche tutti gli altri colori perchè meritano.
p.s. nell'ultima foto vedrete qualche prova di glitteraggio argento/oro.
- Klimt di MI-NY che potete trovare qui;
- S 09 di La Femme ( profumazione LILAC ) che potete trovare qui;
- S 08 di La Femme ( profumazione MANGO ) che potete trovare qui;
- Mint Apple 947 di Sinful Colors ( distrubuito, in Italia, da Revlon) ;
- n. 24 Basic Beauty ( by Limoni).
(nella foto in basso l'ordine cambia)
Prezzo 3,90 € per 11 ml.
Questi sono due smalti profumati della "Scented Collection" di La Femme. Sembrano cream ma hanno un leggerissimo shimmer oro che si può notare in controluce. Prezzo 10€ cad. per 10 ml.
N. 24 di Basic Beauty by Limoni. Base satinata con microglitter in aggiunta. Prezzo 3,99 € per 10 ml.
Mint Apple di Sinful Colors verde menta con microglitter oro. Prezzo tra i 3,50 € e i 4,50 € per 15 ml.
E qui trovate i boccini davanti alla rispettiva tips e agli effetti che ho applicato.
Nell'immagine a destra trovate:
- Special effect topper Essence ( 12 holo topping, please! );
- Special effect topper Essence ( 03 hello holo );
- Art Lacquer (penna per nail art) MI-NY ( silver glitter);
- Nail polish Elf ( Golden Goddess);
- Cracking top coat Deborah Milano (n. 01).



Dopo le manicure scintillanti delle feste, ho sentito l'esigenza di un po' di semplicità anche perchè ho le unghie molto lunghe.
Non sono una fan della french manicure ma non l'ho mai realizzata per il blog e, quindi, eccola.After the sparkling manicures of this past Christmas time, I've felt to need a little bit of simplicity and this is also why I have very long nails.
I'm not a fan of french manicures but, since I've never realized it before...here it is!
La french ha delle regole tecniche di base (che, chiaramente ognuno può stravolgere).
Io ho eseguito la french così come è tecnicamente corretto e vi lancio le regole fondamentali:
1. lLa french deve assomigliare a una bocca sorridente (in gergo, infatti, si chiama "smile line"). Dare la giusta curvatura alla linea permette di allungare con un effetto ottico, il letto ungueale (la parte rosa dell'unghia) e, di conseguenza, la mano.
2. Le parti più alte (gli spigoli) della smile line devono partire da dove l'unghia si stacca dal dito (dove inizia il margine libero) e la linea deve seguire, di norma, il bordo naturale di ognuna. Dico di norma perchè, nel mio caso (letto dell'unghia corto e unghia molto lunga) se io facessi la linea della french dove la mia unghia si stacca dal dito verrebbe una linea molto spessa (troppo) e questo renderebbe la mia mano molto tozza. Quindi, se anche voi avete il letto dell'unghia corto e non volete un effetto tozzo, munitevi di smalto nude (simile al vostro colore della pelle) e mimetizzate il vostro bordo naturale in modo da poter disegnare la french dove è meglio disegnarla.
Quello che ostacola spesso la buona riuscita di una french perfetta è, solitamente, la densità errata dello smalto, una mano non ferma e dover usare l'altra mano per realizzare la nail art su quella che usate per le vostre azioni quotidiane.
But, first, I have to say to you something about french manicure technical rules:
1. French manicure must be as a smiling mouth
2. The smile line edges must begin where your nails disconnect from your fingers and the smile line must follow (if possible) the natural line of your nails.
3. You have to be as accurate as possible.
Guardando il video vedrete come ovviare a questi inconvenienti.
Poichè la mia idea, quando ho girato il video non era quella di spiegarvi come fare la french, non mi sono soffermata su questo aspetto ma, se vi interessa e vi può essere utile, sono ben felice di fare un video apposito spiegando passo passo i vari passaggi e gli strumenti che potete utilizzare.
Per questa nail art ho usato uno smalto nude di Revlon per uniformare il letto dell'unghia, un rosso scuro di Elf per la base della french e un topper olografico di Essence per dare luminosità e carattere al tutto.
Spero vi piaccia!!
Look at the video to discover how I usually realize a french manicure.
The products I used are a nude polish as base (Revlon), a dark red for the french (Elf) and a Holo topper (Essence).

