Cosa fai, non lo fai il riassunto del 2015?

giovedì, dicembre 31, 2015


Che strazio.
Il 2015 rimarrà degli anni più lunghi mai vissuti fino ad adesso. Dipende da quante cose si vivono, vè? E forse anche dallo stato d'animo con cui si affronta.
Pensando a gennaio sembrano passati almeno due anni, forse qualcosa di più. L'anno più lungo con l'estate più corta.
Che è successo?
A Gennaio vivevo ancora a Roma da sola e frequentavo la Scuola Romana di Fotografia e Cinema. Avete già capito no? In questi 365 giorni ho cambiato città i nuovo, ho vissuto in due e mi sono affezionata ad una terza.

Ho affrontato le sfide di una quotidianità in solitaria, tipo pulire il bagno ecco. O andare in farmacia con 39 di febbre perchè, oh, sei sola. Che devi fa?
E' stato bello. 
Questa cosa è durata fino a Giugno. In questi sei mesi ho fatto un po' di tutto. Ho lavorato, per la prima volta, come fotografa Freelance. Bomba, che soddisfazione. 

A Giugno ho affrontato gli esami. Dopo 6 ore di attesa mi sono presentata davanti agli esaminatori con il mio portfolio. 8 kg di scatola fotografica. OTTO KG. Il giorno dopo avevo i lividi sulle braccia. Quanta felicità. 
Passati a pieni voti. 

Poi? Mh. 
Ho fatto i bagagli e gli scatoloni e sono ritornata a Palermo. Che depressione ragazzi, altro che mal d'Africa. Tornata a Palermo che fai? 
Non lo so, la noia mi stava mangiando, quindi ho deciso di contattare gente di Palermo appassionata ad Instagram e BOOM, nasce Palermeet. 
Ad ottobre si fa il primo evento e riempiamo una delle piazze principali della città. Son soddisfazioni, dopo mesi andiamo ancora avanti e il gruppo è più figo che mai.

Intanto mi sono iscritta in palestra perchè le feste incombevano su di me. Dopo aver vissuto da sola e preso a due mani la mia alimentazione serviva, una volta tornata a casa, un modo per attutire la cucina di mamma e nonna.
Sono dimagrita 6 kg e ho scoperto di avere delle ossa all'altezza del bacino. Sorprendente.
Che ho fatto poi? Da novembre ho cominciato a lavorare come una pazza sconvolta e una volta finite le vacanze si riprenderà a macinare. Sono già entrata in panico anche se, grazie al mio grande aplomb inglese, non si nota.

Un anno condito dall'amore che rimane puro e splendente come il primo giorno. 

Questo 2016?
Spero sia altrettanto faticoso se da così tante soddisfazioni. 
Mi piacciono questi post in stile biografia, ma che ci volete fare? Ogni tanto fa bene ricordarsi cosa si è fatto. Fa bene all'ego. 
Buon capodanno piccoli fagottini ripieni. 

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2 commenti

  1. Adoro questo post.
    Adoro.
    Fa venir voglia di rimboccarsi le maniche e ricominciare, nonostante tutte le difficoltà che inevitabilmente si finisce per incrociare.

    Buon 2016 :)

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  2. Se il 2015 è stato così, figurati il 2016! Buon anno!

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