Il dramma del taglio di capelli.


Voglio tagliarmi i capelli.
A scriverlo non ci credo neanche io.

Tenete conto che l'ultima volta che ho fatto un colpo di testa (la rasatura di un quarto di capoccia) mi sono trasferita dall'altra parte d'Italia e ho cominciato la mia vita da single.
Bazzecole.
Quindi, ora che mi voglio tagliare proprio tutta la chioma mi sto spaventando molto.
Sarà il prossimo trasferimento in vista.

Mi sono fissata con il taglio alle spalle. Fa molto Alexa Chung, solo che io non ho la faccia di Alexa ma questi sono dettagli, no? Cioè sono quisquilie.
Mi piace tanto il mosso corto, per quanto non sia facile da gestire.
Io ho il 'sì detto capelli cretino, quello che è crespo se troppo lungo, riccio se è corto, liscio solo sotto tortura. Quindi il taglio così mi renderebbe la vita circa impossibile.
Ma quando ci si fissa, lo sapete no?
Solo che io sono #TeamCapelliLunghi da che ho ricordi, ho il panico di pentirmene subito dopo. Come si sopravvive dopo aver perso quasi 30 cm di capelli? Ma soprattutto, si sopravvive?
Non si ha la sindrome dell'arto mancante?
Che ansia Ragazze. E poi le code? Gli chignon? Non mi riprenderò più.

La colpa principale di questa voglia è di Zoe Kazan, regia dai con le diapositive.
   

E soprattutto del film "The Pretty One". Quant'è carina. 
Certo anche il colore.
E la faccia non è da meno.

State pensando a qualche cambio di look voi?
Cambiamenti in previsione a settembre?

Vi dovrei parlare dei prodotti dei Provenzali che sto provando. Un giorno. 

Perchè drograrsi quando esiste il Cookie Dough.

Io non pensavo esistesse una cosa così golosa.
Ho assaggiato tante cose nella mia vita, ma il Cookie Dough è qualcosa di eccezionale.

Il Cookie Dough è l'impasto dei meravigliossissimi biscottoni americani con le gocce di cioccolato.
Si, si mangia l'impasto crudo.
No, nella ricetta non ci sono uova crude quindi possiamo ingozzarci fino a stare male.

Se cercate e spulciate un po' troverete una quantità di ricette diverse che vi faranno impazzire, per prepararlo ci vuole veramente poco e le varietà di snack da poter fare sono circa infinite.

Pensate che in America (ovviamente, bella l'Italia) la Nestlè ha fatto un'intera linea su questa prelibatezza.
Noi ci arrangiamo in cucina, che dobbiamo fare?
Sogno la vaschetta di impasto surgelato la notte.

Ingredienti: 

113 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero semolato
105 g di zucchero di canna
2 cucchiai di latte
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
160 g di farina
1/2 cucchiaino di sale
85 g di gocce di cioccolato

Procedimento: 

Mescolate in una ciotola il burro morbido con lo zucchero semolato, quello di canna, i due cucchiai di latte, la vaniglia, la farina, il sale, e le gocce di cioccolato in una terrina.
Amalgamate gli ingredienti con le mani o con un cucchiaio di metallo fino a formare un impasto compatto ma morbido.
Ora prelevando un po’ di composto per volta, formate delle palline di circa due centimetri.Mettete le palline su una lastra rivestita con carta forno e mettetele a raffreddare in frigorifero.
Più le lasciate in frigo meglio è...

Qui la ricetta completa per far diventare queste palline dei tartufi. *-*
Non ringraziatemi. 

Di quando da bambine sognavamo ad occhi aperti.


Quella voglia di riuscire nel nostro più grande sogno non ha mai abbandonato nessuna di noi.
Tutte pensiamo sempre a quando, da piccole, ci imbambolavamo guardando pensieri che prendevano vita solo per noi.

Perchè tutte abbiamo creduto di poter diventare ballerine, di vivere a passo di danza e realmente crearci un futuro con i capelli a chignon e il tutù intorno a noi.
Tutte abbiamo sperato che, credendoci davvero, quel qualcosa che in noi germogliava potesse diventare realtà.

Poi crescendo perdiamo quel pizzico di incoscienza che rende l'improbabile realizzabile. Perdiamo quel modo frizzante di vedere la vita e quello che, della vita, vorremmo farne.
Perdiamo l'ingenuità che ci aiutava a non vedere i problemi. Perdiamo.

Ed è difficile ripartire quando hai perso la voglia di buttarti.
E' difficile credere di nuovo in qualcosa che ti faccia stringere un po' lo stomaco e ti dia la forza di darti obbiettivi e raggiungerli nel miglior modo possibile.
E' strano trovarsi di nuovo con la tua vita in mano.
E' strano e così brutto.

Voglio una cosa.
E io, quella cosa, la otterrò.

Spero che ognuna di voi non si fermi mai davanti alle difficoltà, come stavo facendo io.
Spero che ognuna di voi trovi quella forza impossibile da arrestare.
Spero che ognuna di voi sia un fiume in piena, capace di travolgere anche il più grande problema.
Tutte ci meritiamo il nostro sogno.