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venerdì, febbraio 25, 2011

Ultimamente sto avendo la sensazione che le persone (e mettiamoci anche le aziende) non riescono più ad essere originali.
Ovvio che, si dico "le persone", ma non mi riferisco a tutti... intendiamoci, io non mi sento copia di qualcuno, tantomeno mi piace copiare da qualcun altro (certo..hai tempi del liceo si..ma non diciamolo a nessuno!).







Questo "fenomeno" del copia incolla l'ho visto un po' ovunque, dalle fashion blogger nostrane a quelle oltreoceano, dalle aziende italiane a quelle straniere. A volte, è vero, a fomentare il filone del copy&paste siamo noi stesse, ripeto a costo di essere noiosa non tutte ma buona parte. Pensiamo ai super caldi e comodi UGG che in inverno invadono le città,li si può trovare ovunque dalle bancarelle più scadenti ai negozi come Sisley e OVS. Io, in primis, sono una grande fan degli Ugg low cost...o tarocchi, come vi suona meglio!

Questo tipo di "copiatura" non mi sembra troppo azzardata, mi spiego: per un paio di Ugg, non spenderei mai 300 euro, soprattutto perchè sono "fragili" basta una pioggia a macchiarli; mentre per un'altro tipo di acquisto, una borsa magari, qualcosa in più la spenderei, purchè li valga veramente.
Il tarocco di quest'estate lo conosciamo tutti... la Louis Vuitton.
Questa povera borsa ha subito tante di quelle angherie che ormai anche chi era disposto a comprarla originale, ripiega su qualcosa di meno ambiguo - perchè ambiguo? perchè ormai quando si vede una Louis Vuitton non si dice "Che bella" ma "Sarà vera?!"

L'unica cosa che mi chiedo è : se proprio vuoi la Louis Vuitton e ,siccome non hai soldi per comprarti l'originale oppure li hai ma non hai intenzione di spendere troppo per una borsa, compri un falso, perchè almeno non fai lo sforzo di comprartela simile?! In giro si vedono copie terrificanti...
Ne vogliamo parlare? No dai... Tacciamo và.
Rimanendo in tema "copistico", mi sono gentilmente imbattuta nel sito di una pelletteria milanese che realizza borse su modello di altre molto famose quali Balenciaga, Hèrmes, Alexa etc.

Vedendole dalle foto sono perfettamente uguali e oltremodo economiche rispetto alle gemelle famose vere; devo dire, in tutta onestà, che 50 euro per una borsa simil-Balenciaga lavorata in pelletteria li spenderei volentieri, ma giusto perchè non è la solita "cinesata", vi lascio il link nel caso voleste fare un giro --> Click!


L'ultima chicca in cui sono inciampata è una evidente scopiazzatura italiana di un braccialetto inglese.

Mi sembra infatti, ditemi se sbaglio, che il brand italiano "Tedora" sia una spudorata copia dell'inglese "Pandora"; ora, dico, al di là del nome vagamente simile...il concetto del braccialetto è lo stesso : si sceglie l'anima del bracciale e poi si scelgono tutte le varie perline e ciondolini per rifinirlo. E' possibile che i due bracciali dei due differenti brand siano...come dire...identici?

Pandora quest'anno festeggia i 10 anni sul mercato internazionale...Facciamole gli Auguriiiiii!
Che ne dite? Penso male io... o c'è una somiglianza imbarazzante?

Di questi casi ce n'è talmente tanti che poi ci si perde nel contarli, in tutti i campi c'è sempre qualche scopiazzatura (c'è da precisare che alcune aziende lavorano insieme allo scopo di velocizzare gli studi su qualche ricerca e poi inevitabilmente si ritrovano a mettere sul mercato prodotti molto molto simili).

Anche tra le macchine questa cosa succede, basti pensare alla Mini Cooper, alla Skoda Fabia Rs e alla Citroen DS3...notato qualche particolare?

Vogliamo parlare dei famosi plagi musicali? Direi che possiamo evitare altrimenti il discorso sarebbe chilometrico :)

E' così difficile trovare la novità?
E' così difficile essere originali?

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