Come si sopravvive a un party?

martedì, ottobre 08, 2013

Non parliamo di come stare in piedi da ubriache, quelli sono affari vostri. Se proprio devo dirlo però meglio se vi togliete i tacchi chè già il rischio figuraccia è dietro l'angolo. 
Dunque, credo che questo post sia più un "Aricordati che..." tutto per me, una specie di memorandum su cosa non fare e cosa fare per evitare di uscire da quella festa con più "nemici" rispetto a quando siete entrate. Son cose complicate, soprattutto quando quasi nessuno sa che faccia abbiate ma sanno che hai un blog in cui scrivi cose apparentemente inutili (bello l'uso della parola apparentemente no? Tipo che mi do un tono e non ci sta credendo nessuno). 

La timidezza è una brutta bestia, chi mi ha incontrato a qualche evento lo sa.. io sono un cuccioletto sperduto in mezzo alla folla. Fuggo appena possibile, proprio appena il mio "compito" bloggereccio è finito: una volta scattate le foto e informata su quello che sto vedendo io mi dileguo, con tanto di nuvola di fumo. Non sono un animale da festa, anzi. 

Dunque le timidone come noi come sopravvivono a questi incontri di gente fashion-mondana? Sopravvivono a stento, è bene che si sappia. Io a fine serata mi ricordo a malapena chi sono, dunque traete le vostre conclusioni. E' un po' come andare alla festa di Natale di qualche parente sperduto: la fatica.

Partiamo dalle basi.
Le prime cose da osservare sono cibo, musica e le persone. E voi direte grazieal... . Datemi tempo, vi spiego perchè e in che modo trarne spunti per la sopravvivenza. 
La sezione drink-cibo è essenziale per capire a che tipo di party siete state invitate. 
Ci sono le feste che nonostante siano state organizzate all'ora di cena, non offrono da mangiare. Questo non potete saperlo in anticipo, quindi per si e per no, mangiate qualcosa prima di arrivare lì...così evitate di ubriacarvi al primo drink. 
Se c'è del finger food siamo al party "Magna ma non troppo", tipo che alla seconda volta che passate dal buffet vi guardano come se vi steste mangiando un bue. Su, su, non abbattetevi. E' così per tutte. 
Se esiste un buffet VERO... beh, siete fortunate o state guardando da lontano. E' più probabile la seconda. 

La musica è il salvavita Beghelli della situazione.
Se non c'avete voglia di parlare la cosa è elementare: individuate una cassa, prendete un bicchiere di qualsiasi cosa e vi ci piazzate accanto. Questo è quanto. Il volume sarà troppo alto per intraprendere una conversazione e se qualcuno si avvicina sorridete, annuite e bevete così non sarete obbligate a parlare, la gente a un certo punto si scoccia a parlare da sola... tranne qualche eccezione. 

La GenDe (cit. Tina Pica, shame on you se non sapete chi sia) è il problema più grosso della situazione. Normalmente ai Paaaartyyyy sono tutti super amicicici e se non lo sono lo diventano alla seconda sorsata di vino rosso a stomaco vuoto. Ma non disperate, c'è sempre qualcuno come noi, negli angoli del locale, sedute ai bordi dei divanetti, vicino alla porta di entrata per scappare subito. Siamo ovunque e sappiamo riconoscerci. Lanciatevi!
  
Oppure, vi ubriacate su un divanetto e basta. 
The easiest way. 


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