Sono stata una bambina fortunata.

giovedì, maggio 26, 2016


Mi piace pensare che internet sia un posto bello, un posto che tenta di abbattere barriere che in altro modo sarebbe complicato affrontare.
Mi piace pensare che finestre come i blog possano avere la libertà di affrontare tematiche tanto differenti quanto comuni un po' a tutti, tanto superficiali quanto serie e profonde. 

Quindi oggi, seduta sul divano con una tazza di caffè bollente poggiata sul computer (come se da un momento all'altro non dovesse cadere) vi parlo di un'iniziativa benefica, una di quelle che a questo blog piacciono tanto, lanciata da Menarini e Telefono Azzurro

Io sono stata una bambina fortunata, con un'infanzia abbastanza felice e serena ( a parte quando mia cugina doveva per forza avere i miei stessi giocattoli o il mio ciuccio altrimenti i capricci non sarebbero ancora finiti dopo vent'anni). Sono stata moderatamente viziata e ho avuto una famiglia attorno e una mamma che mi ha difeso da qualsiasi cosa.
Sono stata fortunata, appunto. 
Forse chi è fortunato non se ne rende poi tanto conto, il vivere così lo diamo per scontato e ci dimentichiamo che al mondo non è sempre così. 
Menarini (1° Gruppo farmaceutico italiano ), in collaborazione con Telefono Azzurro, realizza la prima rete di pediatri "sentinella", capaci di captare segnali di abusi su minori e intervenire tempestivamente.
Un nuovo modo di prevenire, un nuovo modo di stare accanto a chi rappresenta il nostro futuro, a chi da solo non può difendersi, a chi ha bisogno di noi. 
Parliamo del primo progetto al mondo che mira alla creazione di una rete di 15mila pediatri e medici di base antiabuso, sensibilizzando e formando i professionisti italiani a riconoscere e intercettare i segnali di eventuali abusi (soprattutto inespressi di disagio e sofferenza). 

Capito? 
Menarini e Telefono Azzurro si schierano dalla parte dei bambini, perchè prima di essere aziende o associazioni, sono persone come noi. Ed è da noi che dipende la serenità dei piccoli.

Buzzoole



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