Nac: ma le unghie al matrimonio?

domenica, settembre 01, 2013


...a proposito di matrimoni. Siccome anch'io, come Claudia, sono sempre in anticipo sulle cose e sulle persone, mi accodo a lei per quanto riguarda cerimonie nuziali e tutto ciò che ne consegue (o che le precede, per meglio dire): la scelta del look.

Tutti lo sanno, ai matrimoni bisogna essere sobri. Non fosse altro che la sposa è una e la sposa vuole le attenzioni di tutti. Punto. (Mi hanno detto, eh...ché io non mi sono mai sposata).

Per questo motivo, stiletti di un metro, artigli color rosso fuoco mani e piedi e sparaflashatissime unghie hologlitterspecchiametallizzate non sono esattamente quanto di più indicato però, ahimè, è capitato a me personalissimamente di vedere gentili donzelle a cui non bastava avere tette ben push-uppate altezza clavicola, abitini "giroculo" (cit. Claudia), orecchini che pensano di essere chandeliers, trucco circense (ché io amo il circo ma...al circo) e capelli tipo ivanatrampe. :)
Ecco. No...non va bene.
Se la sposa non è trash, si offende.
Se il matrimonio non è in discoteca (ma in una di quelle anni '80 di periferia, tipo) non va bene.

Le unghie devono essere sobrie. Avrete le mani in vista, tantissimo.
Lì sulle vostre reflex (o compatte ormai così tanto sfigate), sul vostro cellulare pronte a twittare (per ora c'ho la fissa di twitter - neoiscritta, perdonatemi) o a instagrammare foto della sposa, dei testimoni di lui fighi o dell'invitata peggio vestita, dicevo...lì mentre tenete in mano la macchina fotografica, lo smartfogn e la pochette (la clutch o il che vi pare) le vostre unghie saranno molto in vista. Quindi, insomma, a meno che il vostro proposito non sia opposto, dovreste farvele tipo così:


Twitta che ti passa!
Qui trovi Cla e qua Dani!

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