Nail Advertising Corner: Le basi.

domenica, giugno 10, 2012



Innanzitutto, salve a tutte (ma anche a tutti, perchè non voglio fare la sessista)! 
Io sarei la "new entry" di cui Claudia vi parlava nel suo folle articolo sulle bolle dello smalto e mi chiamo Daniela. Sono molto felice che la vostra amata padrona di casa mi abbia dato questo spazio perchè leggo il suo blog ormai da qualche mese e avere un corner qui è proprio un bel regalo!!
Ho molte passioni in comune con lei e una di queste riguarda proprio le unghie che, d'altronde, sono molto importanti e giocano un ruolo fondamentale nel valorizzare (o distruggere, a seconda dei casi) un intero look. Cosí, quando l'altro giorno, in preda alla piú pura follia esternava, in una chiacchierata tra amiche, la sua rabbia nell'accorgersi che la vernice sulle sue unghie era diventata irregolare, io le rispondevo che un rimedio c'è.  Bisogna capire la causa ma un rimedio c'è sempre

Le principali motivazioni per cui uno smalto può solidificarsi in maniera irregolare sono: 
- lo smalto è troppo denso (è andato "a male" o si è semplicemente seccato); 
- si sono create delle bolle d'aria all'interno del flaconcino; 
- la qualità dello smalto è pessima;
 - non avete steso la giusta quantità di smalto o lo avete steso male; 
- l'unghia non era perfettamente asciutta e/o pulita; 
- non avete atteso i giusti tempi d'asciugatura tra una passata e l'altra. 

Andiamo per ordine analizzando i vari punti. 
Ogni marca di smalto ha una sua durata (PAO - riportata sulla confezione con quel simbolino che tutte conosciamo) e dovremmo evitare di utilizzarli oltrepassato quel periodo proprio perchè la resa della vernice non sarà ottimale. 
Questo non vuol dire che ci cadranno le unghie, ma che la nostra manicure ha meno possibilità di avvicinarsi a un livello accettabile, di certo sí! 
Tenendo conto che quando acquistiamo uno smalto non abbiamo la benché minima idea di quanto tempo sia passato dalla sua produzione, possiamo attenerci al periodo in cui iniziamo ad usarlo. Spesso si legge di smalti tenuti in frigo o immersi in acqua calda prima dell'utilizzo.

Il mio parere, a proposito, è nettamente negativo. 

Gli smalti contengono sostanze chimiche che possono alterarsi col variare delle condizioni di temperatura, pressione, umidità. (Magari non ci si marciscono gli artigli, ma perchè rischiare?!). Quindi teneteli in un ambiente asciutto, lontano da fonti di luce e di calore in posizione verticale. 


La fluidità giusta è quella per cui, se prelevate una modesta quantità di smalto e tenete il pennellino in orizzontale, si formerà abbastanza rapidamente una goccia. Non è la densità ideale quella per cui sembra che stiate utilizzando del cemento a presa rapida né quella per cui lo smalto si disperda a spruzzo
Se avete uno smalto in una di queste due condizioni ditegli baibai con la stessa velocità con cui lo direste alla vostra cellulite. (Se non ce l'avete, la cellulite -intendo- fatevelo spiegare da un'amica). C'è una grossa possibilità per cui le bollicine d'aria contenute nella vernice si trasferiscano sulla superficie dell'unghia. Per ridurre al minimo questo inconveniente, scaricate sempre il pennello all'interno del bordo del flaconcino (mai sopra altrimenti si crea quel fastidioso strato che vi rende difficile la chiusura della boccetta). 
Un'altra eventualità può essere che la qualità dello smalto che avete acquistato non sia accettabile. Questo non dipende sempre dal prezzo del prodotto ma dall'affidabilità della marca (anche se, chiaramente, non si può generalizzare). Nel caso in cui lo smalto sia scadente è molto probabile che non dia grossi risultati. 

  Importante, per avere una buona stesura, è prelevare la giusta quantità di prodotto. Se abbondate l'asciugatura sarà eterna e mai perfetta quindi andateci piano. È meglio fare piú passate sottili in modo che il colore si compatti per bene. Anche il modo in cui si stende lo smalto è importante; bisogna, infatti, procedere verticalmente, dalle cuticole (senza mai toccarle col colore) verso la punta dell'unghia, iniziando centralmente e andando, poi, a riempire fino ai bordi laterali (ricordandosi di lasciare qualche millimetro al lati non perchè l'unghia "respiri" - perchè l'unghia non "respira" - ma perchè questo spazio vuoto darà un effetto "snellimento" alle vostre unghie e le farà sembrare piú lunghe). 

Ma tutto questo sarebbe inutile se l'unghia non fosse pronta a ricevere la vernice. È importante infatti avere le unghie pulite, libere da cuticole e, soprattutto asciutte. Difatti io, per esperienza personale, non condivido la stesura dello smalto dopo che le mani sono state a lungo immerse nell'acqua poiché l'unghia è porosa e assorbe l'acqua e se questa non è completamente evaporata, lo smalto si comporterà come una "cappa" che tratterrà l'umidità e farà sí che lo smalto si asciugherá esternamente ma non sotto e questo ne comprometterà estetica e durata. È importante, quindi, pulire per bene con un solvente senza acetone la superficie dell'unghia da eventuali residui di creme, olio o polvere prodotta quando sistemate la forma con la lima. 

La componente assolutamente fondamentale, volontariamente lasciata per la fine, riguarda i tempi di asciugatura. Lo smalto, infatti, potrebbe sembrare già indurito ma non esserlo realmente. Per questo è importante stenderlo in strati sottili e aspettare almeno 5 minuti tra la prima e la seconda passata e protraendo l'attesa per almeno due minuti in piú (quindi almeno 7 minuti) per ogni passata aggiuntiva. Visto che il pigmento tende a depositarsi sul fondo, molte sedicenti esperte dicono di agitare per benino lo smalto prima dell'uso! ..... BRAVA! BRAVA! BRAVA!
Così lo fai montare per bene, manco fosse panna e, se per caso non ci fossero ancora bollicine, le fai venire in men che non si dica. Congratulescions!! Piccolo segreto (quindi, alle esperte di cui sopra, non ditelo mai!): per far mescolare i pigmenti basta soltanto capovolgere lentamente la boccetta a testa in giú e tenerla qualche secondo. Poi raddrizzate e aspettate qualche secondo in modo che l'eccesso coli via dal pennello altrimenti vi imbrattate quando aprite. 

Per iniziare stendete una base di trasparente o base coat (anch'essa sottile) e assicuratevi che sia asciutta prima di procedere. Questa eviterà che smalti molto pigmentati macchino l'unghia e assicurerà durata e resistenza della vernice sull'unghia. Sigillate la vernice sempre con smalto trasparente o, meglio, con un top coat che vi garantisce durata e lucentezza non trascurando la punta dell'unghia (il bordo visto frontalmente) e i bordi laterali. 


Per l'asciugatura abbiate molta pazienza (soprattutto per lo strato sigillante) e non immergete le mani in acqua per almeno un'ora (vi avverto: questo è sempre un segreto da non rivelare alle sedicenti sopra menzionate che sostengono che immergere le mani in acqua fredda velocizzi l'asciugatura. Cosa, ovviamente, assurda se si pensa al fatto che l'acqua è acqua e non asciuga proprio un bel niente!). 

Altra cosa: evitate di soffiare o di agitare le mani. Dovete appoggiarle su un piano e stare il piú ferme possibile perchè movimenti d'aria creano bolle d'aria. Ricordate sempre di chiudere bene il contenitore per evitare che si secchi. Quindi procedete alla vostra manicure solo quando avete abbastanza tempo libero. 

Spero che questi consigli che ho voluto spiegare e non semplicemente "dettare" possano esservi utili a risolvere piccoli problemi e ad evitare di innervosirvi quando guardate le vostre unghie come fa la mitica Claudia che sente la necessità di fare tutto quello che non fa normalmente proprio quando lo smalto è in fase d'asciugatura! :) Fatemi pure tutte le domande che volete se qualcosa non vi è chiaro o manca all'appello. 
Al prossimo appuntamento, care! Daniela

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