Nac: Nail code (work edition)

domenica, settembre 08, 2013


Parto dal presupposto che io non sono una fissata con galateo, dress code o cose del genere perchè ho un approccio alla vita molto rilassato. Non affido tutto all'immagine ma baso i rapporti personali (anche quelli lavorativi) sull'empatia e la comunicazione non verbale.

Devo, però, riconoscere che ci sono un sacco di situazioni in cui infischiarsene non è proprio quanto di più consigliabile perchè sono contesti in cui l'impatto che abbiamo sugli altri passa anche per l'aspetto esteriore e l'immagine e abbiamo il dovere di rispettare certi "codici" se non vogliamo rischiare di compromettere delle cose solo per la poca voglia di applicarsi.

Tutte (più o meno) sappiamo come vestirci per un colloquio, una colazione o una cena di lavoro, per una cerimonia formale civile o religiosa che sia, un convegno, una sentenza in tribunale e quant'altro.

O, almeno, si spera.

Io penso che anche il make-up in generale (in particolare unghie e mani) sia importante nell'immagine che si dà agli altri ed è facile sbagliare, in questo caso.

Uno può sempre decidere di infischiarsene. Io non ho una personalità molto incline a seguire questo tipo di regole ma, fondamentalmente, mi rendo conto dell'evidente utilità di alcuni trucchetti che possono venirci in soccorso quando decidiamo di farci la manicure.

1. unghie chilometriche che aspirano al Guinness, di sicuro non deporranno a vostro favore se vi presentate ad un colloquio di lavoro per una grossa azienda, magari anche importante. In generale, però, anche in contesti meno grandiosi è bene dare un'immagine pulita e semplice tenendo le unghie di una lunghezza che non vada troppo oltre il polpastrello;

2. a tavola le mani sono in primissimo piano e, quindi, evitate lo smalto scheggiato o grattugiato perchè dà abbastanza la sensazione di essere persone con poco amore per se stessi e, questo, quando siamo sotto giudizio, non è mai un elemento favorevole;

3. le tendenze, ok! Unghie sfavillanti in contesti che richiedono sobrietà e colori fluometallizzatiperlatispecchiati, secondo me, no;


4. smalto steso male, sulle cuticole o i polpastrelli, anche no. In nessuna situazione ma men che meno in un momento in cui qualcuno potrebbe doversi fare un'impressione di noi negativa. Dà un senso di disordine e, sicuramente, anche di poca affidabilità.

Non che io valuti le persone in base a questo ma io non sono neanche un direttore d'azienda. :)

No, ma...io che parlo di nail code mi faccio ridere da sola.
Sono poco credibile, vero?
Buona domenica a tutte!


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