La difficoltà di scegliere IL profumo.

venerdì, novembre 25, 2011

Io ci ho messo anni. No dico, non mesi...ANNI.
Più di trecentosessantacinque giorni.
Più di ottomila settecentosessantacinque ore.

Ma, intendiamoci, non è che nel frattempo non ho messo profumo, anzi. Forse ne ho messi troppi! Capite? Ero disperata!

So che è capitato anche a voi, quindi non mentite: a quante è successo di essere letteralmente avvolte dal profumo, buono o meno, di un'altra persona? Quelle che vanno in giro con la nube tossica intorno, dai. 
A me succedeva a scuola con le ragazzine di 13-14 che, quando cominciavi a tossire e diventare viola, si giravano candidamente e chiedevano "Non ti piace il MIO profumo?"
A parte che sta moda di mettere "mio" ovunque mi fa venire l'orticaria, ma era veramente frustrante. 

Io al liceo ero un maschiaccio (o quanto meno il primo anno), andavo in giro sempre con jeans, felpa, sneakers (perchè se le chiami scarpe da tennis sei terribilmente out) e coda di cavallo perenne.
Insomma, già era difficile ambientarsi in una scuola nuova in cui tutte sembrano uscite dal telefilm The O.C., e poi loro avevano il "LORO" profumo...e io no.

E' stata una tragedia.
Ero alla ricerca spasmodica di un'essenza che facesse per me, ma senza risultati. Ne ho sempre provati tantissimi, ma proprio tanti. 
Io sono quella "Un profumo per la vita", non mi piace cambiare tutti giorni ma adoro essere riconosciuta per il profumo. Che poi, qualcuno mi spieghi, come si fa a scegliere il proprio profumo in profumeria?! Ce n'è talmente tanti che alla fine viene mal di testa, per me è sempre stata un'impresa impossibile!

La tragedia è diventata incontrollabile quando ho conosciuto il mio Lui, un lui tra l'altro ferratissimo in campo profumiero, assiduo frequentatore di "Le Male" di Jean Paul Gaultier (c'è un profumo più buono di quello? Sono di parte?). 
Sperduta e affranta in questi ultimi anni mi ero avvolta nelle braccia di Lancome con il suo Hypnose. Vaniglia e frutto della passione, le note di testa, legno e vetiver come note di coda. Sapevo che in fondo, però, non era lui. Insomma il profumo perfetto non ti fa venire mal di testa se lo odori per troppo tempo, no? Non è che in centro a Milano, se ti da fastidio il profumo,  puoi farti una doccia e passa la paura. Non era lui... Centellinavo le ultime gocce, non per paura di finirlo ma perchè, sperando di trovare il MIO della vita, prendevo tempo usandone poco  non costringendomi a spendere 60€ per un profumo che alla fine, avrei volentieri messo da parte. 

Avevo bisogno di un profumo fresco, pulito non pesante. Quel profumo che, quando il mio lui l'avesse sentito avrebbe detto "Questa è Claudia". Ne avevo bisogno. 

Poi un giorno, ero alla Giornata Stampa di Reminiscence, presentazione della collezione estiva, mentre scattavo a destra e sinistra, presa dagli sbrilluccichii e dai colori sgargianti, il mio Lui (vi ho detto che ha occhio per i profumi) aveva adocchiato due bottigliette. 

"Le hai provate?!", mi ha chiesto mentre già spruzzava il profumo sul cartoncino.
"No, sto fotografando qua...adesso arrivo", non ho fatto in tempo a finire la frase che mi ha avvicinato il tester.

E' stato Amore.
Non con il mio Lui, quello c'è già!
Con questa bottiglietta magica : 
La confezione molto più bella,però, perchè quest'anno è l'anniversario del Patchouli! E' tutta dorata con le stelline in rilievo! La vedrete nel post della presentazione della collezione *_*.

E' festa finalmente. Dopo anni di ricerche e infelicità, ho trovato la mia metà odorosa! Persiste tantissimo durante la giornata, non di quelli che appena c'è una folata di vento non avete più nulla addosso!

Qual è il vostro profumo?
Come lo avete trovato?

Buon Weekend Bellezze! :D

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